Partendo per una stradina vicino all'abitato di San Michele, a poca distanza da Castelrotto, prendendo il sentiero numero 9, si comincia inizialmente con una salita piuttosto ripida che ti porta al primo rifugio di nome Schafstall, a 1.480m. Ci vuole circa un'ora per arrivarci ed il percorso ti dà la possibilità di goderti il silenzio del bosco ed offre bellissime vedute sul paese di Castelrotto.
Arrivati al rifugio Schafstall si prosegue sempre per il sentiero 9 per un'altra mezz'oretta su un percorso più pianeggiante in mezzo al bosco per arrivare poi al rifugio Marinzenhütte, a ca. 1.500m di altezza.
Qui gli ospiti vengono accolti da tanti animali come asino, caprette, anatre,... e una baita bellissima in mezzo ad un prato esteso dove si può prendere il sole e riposare, oppure riprendere le forze con qualche prelibatezza altoatesina, mangiando e bevendo sulla terrazza soleggiata.
In alternativa alla passeggiata, per chi preferisce fare una salita più comoda, si può anche arrivare con la seggiovia che parte da Castelrotto e porta direttamente al rifugio. Vicino al Marinzenhütte c'è anche un laghetto che invita a sederci accanto e osservare i vari pesciolini.
Proseguendo poi sui sentieri numero 12 e 8 si arriva dopo ca. altre 2 ore al rifugio Dibaita – Puflatsch Hütte. Sul percorso che porta tra boschi e passeggiate più panoramiche, si incontrano anche delle morene e dei posti che offrono delle vedute magnifiche dello Sciliar – il simbolo dell'Alpe di Siusi. La Puflatsch Hütte si trova in una posizione incantevole ed unica con dei panorami mozzafiato sulle montagne circostanti, tra cui per esempio il Sasso Piatto.
La baita offre ottimi piatti di salumi e formaggio altoatesini DOP e DOC che aiutano a riprendere le forze per proseguire poi l'escursione.
Dopo una sosta prolungata nel rifugio, godendo delle bontà culinarie e delle vedute magnifiche, ci si avvia per il “Giro del Bullacia” che circonda il monte Bullaccia e porta verso il rifugio Arnikahütte.
Il giro è un sentiero pianeggiante sulla cresta dell'Alpe di Siusi che è percorribile anche con passeggini e dunque ideale anche per famiglie con bambini. Dopo circa 40 minuti si arriva ad una bivio che o porta verso la baita Arnika, oppure si inizia la discesa sul sentiero numero 8 che riporta prima al rifugio Schafstall e di seguito fa tornare sul sentiero numero 9 al punto di partenza.
Dopo più o meno 5 ore, in base alla quantità e durata delle soste, alla condizione delle persone e alle pause fotografiche, si conclude il giro dei 3 rifugi nell'area dell'Alpe di Siusi.
05 ottobre 2011

indicazioni alla partenza per il giro dei 3 rifugi: Schafstall, Marinzenhütte e Puflatsch Hütte

vista panoramica sul paese di Castelrotto

il rifugio Schafstall

la baita Marinzenhütte

la terrazza soleggiata della Marinzenhütte

il lago vicino alla Marinzenhütte

morena sul sentiero che porta dal rifugio Marinzenhütte al rifugio Puflatsch

vista mozzafiato sul Sciliar – simbolo dell'Alpe di Siusi

arrivo al rifugio Dibaita – Puflatsch

la terrazza del rifugio Puflatsch

il rifugio Dibaita – Puflatsch

panorama meraviglioso del Sasso Piatto fotografato appena sopra la baita Puflatsch